In questo ultimo periodo sto usando più frequentemente Twitter. Ho potuto affrontare il problema dei cosddetti “twit programmati”, ovvero i messaggi che è possibile lanciare dal proprio account verso i follower, appoggiandici a servizi esterni.
Per esempio possiamo utilizzare il servizio offerto da taweet.com. I testi possono essere inviati immediatamente al nostro account Twitter o essere programmati per essere inviati ad una data prefissata. Oltre quello me ne viene in mente un altro TweetSched. Ma la sostanza non cambia. Funzionano allo stesso modo, i tweet vengono lanciati ad una certa data da noi scelta.
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Quante volte vi sarà capitato di programmare un tweet su Twitter? Ma siamo sicuri che la cosa vada bene e non risulti solo una negatività per il Brand?
I tweet programmati possono essere utilizzati per qualsiasi cosa ma sarebbe opportuno utilizzarli per gli eventi in calendario, quelli programmati e che non subiranno – per quel che è prevedibile ed auspicabile – modifiche sostanziali. Per tutti gli altri messaggi è davvero poco conveniente programmarne la pubblicazione. Forse si risparmia del tempo, il social media manager non ne hanno mai abbastanza, è vero, ma il fatto di inviare messaggi automatici sparati come fossero semplice spam (forse lo sono?) potrebbe danneggiare il Brand.
Io parto dal principio che tutti gli utenti siano razionali e sappiano scindere un messaggio programmato da uno inviato sul serio, da una persona. E poi penso che, se l’utente dovesse accorgersi che quel tweet è programmato, potrebbe essere influenzato negativamente e targare – mentalmente – l’account che lo invia come “spammer” con conseguente svalutazione della considerazione del Brand stesso. Voi che ne pensate?

