A quanto pare, dopo la ricerca effettuata in Texas, esattamente a San Antonio, far navigare in rete i propri dipendenti nelle ore di lavoro li rende più produttivi, migliora in loro le prestazioni e attenzione. Si è appurato che la navigazione accresce la produttività alleviando i lavoratori stanchi e sovraccarichi di impegni.
Secondo lo studio effettuato (Impact of Cyberloafing on Psychological Engagement) dalla National University di Singapore, si è scoperto che il gruppo di studenti sottoposti alla ricerca con aventi il break per la navigazione in rete, sono più propensi alle attività. Mentre gli altri gruppi sottoposti al test, aventi il break senza navigazione, sono risultati con un medio livello di stanchezza mentale, noia e demotivati.
La navigazione, intesa come visita sui soli siti internet, stimola la mente paragonato così a una normale pausa caffè o a un piacevole snack. Attenzione, quindi, da non confondere il break “costruttivo” all’impegno di rispondere alle email di amici, ai Social Network, ecc.
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davvero notevole, considerato che il mio posto di lavoro/studio è casa mia;) infatti da quando uso internet per il mio blog rendo le mie giornate passate sui libri più gradevoli e costruttive…fantastico!