L’individualismo del blogger italiano è un dato di fatto. Gli individualisti sono persone che promuovono l’esercizio del raggiungimento di alcuni obiettivi e che non vedono di buon occhio l’interferenza di secondi soggetti nei loro affari personali.

L’Individualismo online dei blogger italiani porta a vedersi come un unico soggetto capace di conquistare il web, conquistare il mercato online o, più semplicemente, raggiungere fama e autoproclamarsi ad uno status elevato pur non avendone alcun motivo.
Dico questo con cognizione di causa, vi basta girare per i grandi forum d’oltre oceano per capire quanto siamo diversi. Basta notare, e lo sappiamo tutti, che qui in Italia lasciare un commento ad un blog è visto quasi come un dono e devi essere proprio stupido per regalare un commento. Sappiamo tutti che i commenti sono importanti per un blog, fanno nascere discussioni interessanti e lo animano. Tra di noi ci odiamo, vorremmo tutti che il blog più visto e commentato sia il nostro e ci guardiamo bene dal commentare quello di altri. Perché noi siamo i migliori, i nostri contenuti sono i migliori. Insomma siamo i più bravi, siamo italiani.
Peccato che non capiamo che non lasciando comment non c’è opportunità di capire, di cononoscere. E ricordatevi che se non commentare nessuno vi commenterà. L’individualismo del blogger italiano è un dato di fatto.

Attenzione alle generalizzazioni! Quello che descrivi può essere vero in alcuni casi, ma non credo nella maggioranza.
A quali forum e blog d’oltre oceano fai riferimento? Anche qui da noi mi pare che i blog con molti visitatori e con una community consolidata ricevano parecchi commenti. Certo, ripeto, quello che dici tu è in parte vero…
Dario, certo che stavo generalizzando. Infatti parlavo di “blogger italiano medio” che è paragonabile al nostro concetto di “italiano medio”