Una delle cose che mi attanaglia la mente quando pubblico un articolo sul blog, è sapere se il contenuto sarà di gradimento e interesse. Sapere se riceverà attenzione, oppure sarà scartato dai lettori già dalle prime righe del contenuto.
Se sappiamo bene cosa vogliamo pubblicare, e come farlo, sarà possibile, solo dopo un periodo di tempo, vedere come il grafico statistico di riferimento inizierà ad avere un’ascesa sulle visite.
Il problema principale, per questo articolo di oggi, è capire come pubblicare un contenuto gradevole e di interesse. Sono convinto che, come già detto nel precedente articolo, se saremo bravi e appassionati per la tematica da intraprendere, attraverso il nostro strumento di pubblicazione in rete, con il tempo diventeremo “esperti” informando, nel miglior modo, coloro che iniziano a conoscerci e a fidelizzare con il nostro sapere.
Per pubblicare un contenuto gradevole, dovremo sempre essere chiari nel descrivere, semplici (cosa non facile) nell’informare e attenti nel curare. Capire cosa il nostro lettore vuole, mirare e monitorare, sempre rimanendo nel nostro concetto, e se possibile provare ad eseguire piccole modifiche ai contenuti, toccando magari spunti di riflessione e possibili discussioni.
Un contenuto non sarà mai sgradevole se l’informazione è portata a livello personale. Imparare a saper formare, attraverso l’esperienza sul campo, coloro che vogliono sapere qualcosa in più, non è cosa facile…
Essere bravi nel pubblicare non vuol dire solo dilungarsi con un approfondimento di un argomento. Essere bravi può anche significare il voler essere brevi, concisi e con la giusta intuizione sull’argomento. L’importante è dare contenuti con uno stile personale tutto nostro.
Non usiamo mai contenuti con frasi già precostituite… O con un “copia e incolla”. inseriamo, dove è possibile, anche qualcosa di divertente….che magari stimoli, o alleggerisca, la lettura del post.
All’interno inseriamo anche come consigliare e snellire le problematiche che possono nascere e guidare il lettore nelle situazioni più improbabili e disparate.
Diamo importanza al titolo. Un titolo pertinente, che racchiuda in quattro parole il contenuto del post, farà capire cosa stiamo per dire e darà una giusta aspettativa al vostro lettore. Il titolo ci darà la possibilità di poter “parlare” dell’argomento. Un incipit che racchiude in se tutto il discorso.
Sono sicuro che tutto questo, con la vostra giusta perspicacia a quale sarà il giusto argomento e contenuto, porterà il vostro blog a obiettivi apprezzabili dando sempre una giusta rincorsa nel voler fare sempre meglio.
Se avete dei punti da aggiungere al presente articolo per condividere e approfondire meglio l’argomento, fatelo attraverso i commenti. Ringrazio ProfiloBlogger per “l’ospitalità” data.

Ciao!
Che bel post, e quanto mi ci rispecchio!
Mi spiego:il mio è un blog di cucito creativo, e fin qui…non so se può interessarti.
Però ogni volta che devo postare, ci metto tutta l’attenzione di questo mondo.
Il mio blog è casa mia, il post è come parlo io veramente.
Inizio a mettere insieme quattro frasi giorni prima, modificandole successivamente e migliorandole il più possibile.
Magari allargherò qualche frase che potrei riassumere in due parole, perchè come leggi qui sono un pò chiacchierona…
Ma ci tengo a scrivere qualcosa che sia bello da leggere e che possa coinvolgere chi legge.
Anche scherzando un pò quando serve.
Amo creare discussioni, perchè amo il parere della gente, che sia pro o contro, ed in genere il mio titolo, riassume il post del giorno!
Un bacio, Barbara.
Ciao Barbara, sono contento che abbiamo la stessa lunghezza d’onda. Effettivamente io ho, invece, un blocco appunti che mi segno quando devo ricordarmi un possibile argomento da redigere. Prendo appunti quando devo ricordarmi siti di riferimento, e così via. A volte anche essere chiacchieroni vuol dire approfondire meglio l’argomento… l’importante è, secondo me, non dilungarsi troppo. Brava… mettiti in gioco e crea discussioni. Alla prossima!
ciao…io vedo il blog come una sorta di mio diario virtuale…un luogo dove “scrivere” o pubblicare ciò che a me piace, interessa, emoziona…
non mi chiedo mai se può piacere, interessare, eventuali lettori, (a meno che non abbia sottomano una notizia particolare) perchè una domanda del genere toglierebbe spontaneità ai miei blog….se poi chi mi legge è interessato o si emoziona…o sorride…ne sono felice; il rapporto cmq è tra me e un gruppo ristretto di amici che frequentano abitualmente i miei blog e coi quali c’è ovviamente un grosso feeling…il numero non è importante…importante è la qualità…almeno secondo me
Ciao Loredana, è giustissimo quello che dici ma quando scrivi lo fai per loro giusto? Quindi non hai già delle apettative da dover rispettare?
Ciao, il tuo blog è un diario personale, da quanto leggo, a tutti gli effetti. Non hai, ho visto il tuo blog, una tematica ben precisa e il tutto verte nella tua spontaneità… Il mio caso, invece, è riferito a coloro che vogliono avere “una nicchia” di persone da “specializzare” (…soprattutto, un autoformarsi). Mi sembra chiaro che, prima di scrivere un articolo, tutti hanno la possibilità di cercare un argomento, come tu dici “notizia particolare”, da scrivere che sia interessante e originale. Allora, prima di scrivere, mi pongo il problema se quell’argomento è, in primis, di interesse, oppure no (basta a volte fare anche delle ricerce su google! No?). Poi, stendo l’articolo secondo alcuni piccoli canoni da seguire, come pubblicato nel post. Giustamente, come tu dici, la qualità dobbiamo offrirla, e qui tocca a ognuno di metterci la bravura, nello stendere l’articolo. Nella speranza di aver fatto cosa gradita, cordialmente saluto.
ciao antonello…..no no….io scrivo per me… non scrivo per piacere a qualcuno, ma qualcuno legge perchè gli piace ciò che scrivo…non so se mi sono spiegata…
Scrivi solo perchè forse senti l’esigenza di scrivere “a braccio”. Non ti sei posta un obiettivo da raggiungere… il tutto è spontaneo… a tutti gli effetti!! Non ci sono, tematiche, pianificazioni, non ci sono tempi, non ci sono forse neanche attese. No, Loredana? Bene, il tuo io credo sia più un modo personale… e non redazionale con obiettivi che comunque apprezzo e condivido… e fai bene!! ;-D Spero di essere stato chiaro. Un saluto.