Ipotizziamo di voler vendere dei servizi online. Quale prezzo applicare? Dare delle prove gratuite? Applicare lo stesso prezzo a tutti?

Ecco la domanda: Meglio offrire un servizio on-line inizialmente gratuito e solo successivamente accessibile solo agli account “premium”? Oppure monetizzarlo fin da subito…?
Questa è la domanda che è stata posta nel gruppo di pugliesi digitali in cui sono iscritto.
Alla luce dello studio dell’Economia Industriale posso suggerire che la cosa migliore sarebbe riuscire a distinguere i possibili “clienti” in termini di disponibilità a pagare che questi hanno.
Successivamente bisogna attuare dei meccanismi di discriminazione dei prezzi (Group Pricing) per i quali chi ha più disponibilità paga di più. Nel caso di servizi online potrebbe essere una buona soluzione riuscire a fornire il servizio gratuitamente ad un certo tipo di utenti, e a pagamento per altri.
L’unica cosa complicata in tal caso, per attuare la discriminazione, è capire come distinguere i soggetti in gruppi e come applicare loro trattamenti diversi
