Come vendere servizi online – Il prezzo in group pricing

Ipotizziamo di voler vendere dei servizi online. Quale prezzo applicare? Dare delle prove gratuite? Applicare lo stesso prezzo a tutti?

Ecco la domanda: Meglio offrire un servizio on-line inizialmente gratuito e solo successivamente accessibile solo agli account “premium”? Oppure monetizzarlo fin da subito…?

 

Questa è la domanda che è stata posta nel gruppo di pugliesi digitali in cui sono iscritto.

Alla luce dello studio dell’Economia Industriale posso suggerire che la cosa migliore sarebbe riuscire a distinguere i possibili “clienti” in termini di disponibilità a pagare che questi hanno.

Successivamente bisogna attuare dei meccanismi  di discriminazione dei prezzi (Group Pricing) per i quali chi ha più disponibilità paga di più. Nel caso di servizi online potrebbe essere una buona soluzione riuscire a fornire il servizio gratuitamente ad un certo tipo di utenti, e a pagamento per altri.

L’unica cosa complicata in tal caso, per attuare la discriminazione, è capire come distinguere i soggetti in gruppi e come applicare loro trattamenti diversi

Scritto da

Lorenzo Sinisi

Blog: http://lorenzosinisi.com

Ideatore e gestore di ProfiloBlogger.it, laureando in Marketing e Comunicazione d'Azienza, Blogger, Web Entrepreneur, Webmaster consulente Web Marketing per piccole aziende.
Iscritti:

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>