Il Consiglio dell’’AutoritĂ per le Garanzie nelle comunicazioni, ha approvato uno schema di regolamento in materia di tutela del diritto d’autore sulle reti internet. Fino a questo momento la tutela del diritto d’autore per quanto concerne i siti web era alquanto astratta e opaca, lasciava adito a interpretazioni errate o interventi vani da parte di chi avesse visto leso il proprio diritto su di un contenuto diffuso in via telematica.
Lo schema di cui parliamo interessa sostanzialmente internet e la protezione del diritto d’autore in tale ambito. E prevede riassuntivamente:
-       promozione dell’offerta legale tramite l’individuazione di misure di sostegno allo sviluppo dei contenuti digitali e delle soluzioni idonee alla riduzione delle barriere normative;
-Â Â Â Â Â Â Â elaborazione di direttive di condotta dei gestori dei siti internet e blog;
-       individuazione di criteri e procedure per l’adozione di accordi collettivi di licenza;
-Â Â Â Â Â Â Â realizzazione di campagne di educazione alla legalitĂ nella fruizione dei contenuti;
Ma cosa succede ai trasgressori del diritto d’autore? Cosa mi succede se ti copiano un articolo?
Lo schema contiene una serie di misure a tutela del diritto d’autore e si articola in due fasi: una relativa al procedimento dinanzi al gestore del sito, la seconda al procedimento dinanzi all’Autorità .
- Nella prima fase, se si riconosce che i diritti oggetto di segnalazione sono effettivamente lesi, potrai rivolgerti al  gestore del sito e può rimuoverlo lui stesso entro 4 giorni, accogliendo la richiesta rivoltagli (notice and take down).
- Nella seconda fase, qualora l’esito della procedura di notice and take down (rimuovi i contenuti autonomamente su richiesta) non risulti soddisfacente per una delle parti, potrai rivolgerti all’Autorità , la quale, a seguito di un trasparente contraddittorio della durata di 10 giorni, potrà impartire nei successivi 20 giorni (prorogabili di altri 15) un ordine di rimozione selettiva dei contenuti illegali o, rispettivamente, di loro ripristino, a seconda di quale delle richieste rivoltegli risulti fondata.
- La procedura si blocca in caso di ricorso al giudice di una delle parti. Inoltre, come tutti i provvedimenti dell’Agcom, anche le decisioni in materia di diritto d’autore potranno essere impugnati dinanzi al TAR del Lazio.
Ma quali contenuti sono protetti? E in che modo?
- La procedura sopra esposta non riguarda :
- i siti non aventi finalitĂ commerciale o scopo di lucro;
- l’esercizio del diritto di cronaca, commento, critica o discussione;
- l’uso didattico e scientifico;
- la riproduzione parziale, per quantità e qualità , del contenuto rispetto all’opera integrale che non nuoccia alla valorizzazione commerciale di questa.
- La procedura non prevede alcuna misura di inibizione dell’accesso a siti internet ed è presidiata dalle seguenti garanzie:
-       non si rivolge all’utente finale, né interviene sulle applicazioni peer-to-peer (torrent e simili);
-       non limita la libertà di espressione e di informazione, ma assicura piena garanzia dei diritti di cronaca, commenti, e discussione o di diffusione a fini didattici e scientifici, nonché ogni uso non lesivo del normale sfruttamento dei contenuti;
-       non lede alcuna garanzia di contraddittorio tra le parti coinvolte, prevedendo in tal senso tempi adeguati nell’interesse di tutte le parti coinvolte;
-       inoltre, differentemente da quanto avviene nella maggior parte dei Paesi europei, in caso diupload, l’upoloader riceverà l’avviso di notifica e potrà avviare la procedura di contro notifica.
Nel caso dei siti esteri, qualora, in esito all’attività istruttoria, l’Agcom richieda la rimozione dei contenuti destinati al pubblico italiano in violazione delle norme sul diritto d’autore e il sito non ottemperi alla richiesta, il caso verrà segnalato alla magistratura per i provvedimenti di competenza.


Scusate ma forse sarò rincoglionito io …. in cosa la nuova normativa agcom sarebbe così censoria verso la “libertĂ della rete”? La mia non è una domanda provocatoria ma chiarificatrice, leggo in questi ultimi giorni una marea di polemiche in rete contro questa norma.
Grazie
Da quanto ho capito – ti dico subito che non ho avuto modo di approfondire molto e potrei sbagliarmi – questa è una rettifica del primo regolamento oggetto di polemiche in rete.
Da come ho letto oggi in rete non pareva però, buh
Ecco è come dicevo, mi sono documentato.
“La versione del documento varato oggi dell’Autorità rappresenta un notevole miglioramento rispetto al testo iniziale, perché contiene garanzie per tutti gli interessi legittimi in campo e lascia al giudice l’adozione di eventuali misure di chiusura dei siti”. Tuttavia, aggiunge Lauria “il testo deve comunque essere ancora migliorato, in particolare riguardo alle misure di rimozione selettiva dei contenuti illegali, anche a seguito della consultazione pubblica e di un’eventuale audizione in Parlamento. Per tale ragione ho ritenuto opportuno astenermi in quanto ritengo che non si tratti di un provvedimento bavaglio. In ogni caso, sarebbe auspicabile che il Parlamento intervenisse sul quadro normativo di riferimento attraverso una revisione dell’attuale legge del diritto d’autore, ormai superata e poco adattabile al mutato contesto del mondo di Internet” letto qui http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/07/06/agcom-approva-regolamento-su-diritto-dautore/143520/
La rettifica sembra risolvere tutti i problemi che fino ad ora molti si sono posti!
Non sembra che vada a crear problemi sulla libertĂ in rete.
Se la normativa rimane quella esposta, da ignorante non vedo tutti questi problemi di censura.